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L’eccitazione

Il desiderio è qualcosa di diverso dall’eccitazione, la quale comprende modificazioni fisiche affinché possa avvenire l’atto sessuale. Si può distinguere un’eccitazione mentale la quale si manifesta attraverso le fantasie e i sogni erotici e un’eccitazione fisica caratterizzata dall’attivazione dei tessuti genitali e da modificazioni corporee (aumento della salivazione, aumento della sudorazione, erezione del capezzolo e degli organi genitali, variazioni della temperatura corporea, ecc.). Quest’ultima non avviene senza l’eccitazione mentale, per questo le fantasie sessuali hanno un ruolo determinante nella sessualità e non c’è niente di cui vergognarsi!

Si pensa comunemente che il desiderio preceda sempre l’eccitazione sessuale, ma nuove ricerche dimostrano come motivi differenti inducano nella donna l’eccitazione. Spesso il desiderio può essere acceso da avances e stimolazione sessuale da parte del partner.

L’eccitazione femminile è caratterizzata dalla formazione della piattaforma orgasmica. Le grandi e le piccole labbra diventano turgide a causa del maggiore afflusso di sangue, avviene la lubrificazione, senza la quale sarebbe difficoltoso avere un rapporto sessuale completo. Il canale vaginale si allunga di uno o due centimetri. Il clitoride è analogo al pene maschile, e la sua stimolazione è fondamentale per provare l’orgasmo. Per questo in alcune posizioni sessuali che non facilitano la sua stimolazione, arrivare al culmine del piacere, può risultare difficile.

Il punto G (dal suo scopritore, Grafenberg), si situa a metà della parete vaginale anteriore e determina, se stimolato, l’orgasmo, anche se le ricerche sono ancora in atto e ancora non si è certi dell’esistenza e della funzione di questo organo.

Nell’eccitazione maschile, le modificazioni genitali si concentrano a livello penieno. Ciò che eccita l’uomo è correlato al tatto o a qualcosa di visivo, mentre nella donna è importante anche l’olfatto. Le fantasie risultano essere fondamentali per entrambi. Il momento dell’orgasmo corrisponde all’eiaculazione, ossia all’espulsione ritmica del liquido seminale. L’erezione e l’eiaculazione si possono verificare indipendentemente una dall’altra. L’orgasmo maschile si divide in due momenti, l’emissione dello sperma nell’uretra e la sua espulsione, attraverso l’eiaculazione.

 
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© 2012 Psicosessuologo e Psicologo Gabriella Seghenzi
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